La frutta: come, quando e perchè mangiarla

Creato: Mercoledì, 09 Maggio 2012

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Con le sue deliziose combinazioni di colore, sapore e aroma, la frutta è un invito al piacere di mangiare. La frutta è senza dubbio l’alimento più vantaggioso che l’uomo possa consumare, quello che fornisce più energia. Conosciamola meglio.

Il nostro sistema digerente è perfettamente adatto per il consumo della frutta, quindi è molto più importante pensare alla quantità ed alla qualità della frutta che mangiamo e non alle proteine animali.

 

Carenza di proteine o eccesso di proteine animali?
Mangiando frutta è praticamente impossibile avere carenza di proteine. Invece è una regola vedere tante persone ammalate e avvelenate da eccesso di proteine, e la maggior parte di loro non mangiano abbastanza frutta. L’eccessiva assunzione di proteine animali è inoltre causa diverse forme di malattie come cancro, leucemia , malattie cardiocircolatorie, diabete, ecc.

grassitelli_naturopatia_bari_alimentiDi tutti gli alimenti, la frutta è quello con maggior contenuto di acqua, e in essa sono contenute tutte le vitamine, i minerali, i carboidrati, gli aminoacidi e gli acidi grassi dei quali il corpo ha bisogno.
 
La forza vitale insita nella frutta non teme paragoni con qualsiasi altro alimento. Quando la si consuma correttamente, niente porta gli stessi benefici come la frutta, che per sua natura dà la possibilità al corpo di liberarsi delle scorie tossiche accumulate per anni e anni. Questa pulizia favorisce la salute sotto tutti gli aspetti, permettendo al corpo di funzionare con la massima efficienza.
 

La frutta richiede molta meno energia  per essere digerita rispetto a qualsiasi altro alimento

Considerate ora questo per una  vostra migliore comprensione: Tutto ciò che si mangia deve poi essere scomposto in glucosio, fruttosio, glicerina, aminoacidi e acidi grassi. Il nostro cervello non può funzionare con nessun combustibile diverso dal glucosio (l’ultima trasformazione dello zucchero). La frutta dà il fruttosio, (che si converte rapidamente e facilmente in glucosio), e la sua digestione, l’assorbimento e l’assimilazione richiede solo una minima frazione dell’energia necessaria per scomporre altri tipi di alimenti, i quali possono fermarsi nello stomaco per essere digeriti per un tempo che va da un minimo di un’ora e mezza fino  a quattro ore e più, nel migliore dei casi.


Gli alimenti  concentrati, elaborati e cucinati provocano tossicità
Quanto meno gli alimenti sono concentrati, elaborati e cucinati e quanto meglio sono combinati, tanto meno tempo permarranno stagnanti nello stomaco. Quanto più sono concentrati e peggio combinati, tanto più tempo rimarranno intasati  nello stomaco. Lo stomaco è il luogo dove inizia il dispendio energetico per la digestione. La frutta non viene digerita nello stomaco, nemmeno in minima parte. Tutta la frutta (ad eccezione di banane, datteri, frutta secca, che rimangono un pò di più nello stomaco), attraversa lo stomaco in poco tempo, venti o trenta minuti al massimo, come se passasse attraverso un tunnel, essa poi si discompone e rilascia le sue vivificanti sostanze nutritive nell’intestino.
 
La frutta disintossica e regola il peso del corpo
 L’energia risparmiata, non essendo la frutta  digerita nello stomaco è considerevole, ed è automaticamente viene reindirizzata per purificare il corpo dalle molte sostanze tossiche, il che produce grandi benefici, riducendo al tempo stesso il peso delle persone obese. Ma questo è valido soltanto quando la frutta si assume correttamente, e consumo corretto significa che non la devi mangiare come accompagnamento a qualcos’altro, o subito dopo.
 
E’ essenziale quando si mangia frutta, mangiarla a stomaco vuoto
In questo modo l’organismo beneficia di tutte le sostanze nutritive in essa contenute, della sua capacità energetica e del suo grande potere antitossico. La frutta è il cibo migliore che possiamo mangiare, ma se la si mangia dopo gli altri pasti, diventa solo fonte di altri problemi. Supponiamo che si mangia un panino imbottito e poi una porzione di frutta, questo procedimento  impedirà il libero passaggio della frutta verso l’intestino che risulterà ostruito dal panino, di conseguenza la frutta entra in contatto con i succhi gastrici dello stomaco e va in fermentazione, contrariamente a quanto avviene con le proteine animali che vi marciscono, quindi automaticamente ci si sentirà gonfi e male.
 
Fattori di intossicazione ed acidificazione
Le combinazioni errate degli alimenti, una insufficiente consumo di frutta e verdura, troppe proteine animali, i derivati di molti alimenti lattei già altamente concentrati, gli additivi, l’inquinamento dell’aria e dell’acqua, lo stress, tutte queste cose, e molte altre, fanno sì che il nostro corpo si intossichi e si acidifichi. Ed un eccesso di acidi tossici si riconosce facilmente perché provoca gonfiori anormali, eccesso di peso, cellulite, capelli grigi, calvizie,  nervosismo, occhiaie, rughe facciali premature. Poi la gastrite e le ulcere sono il logico risultato  dell’acido corrosivo nell’organismo.
 
Tutta la frutta dovrebbe essere consumata fresca e cruda. Lo stesso vale per i succhi di frutta: devono essere freschi. Se sono stati pastorizzati, come avviene con molti succhi di frutta industriali, sono già acido puro, ancor prima di essere bevuti. E bere un liquido che è acido puro ancor prima di berlo non aiuta certo la salute, anzi tutto il contrario.


Mentre lo stomaco è vuoto, si può mangiare tutta la frutta che si vuole
Un’altra considerazione riguarda il tempo che deve intercorrere dagli altri prodotti alimentari consumati prima di mangiare la frutta. Mentre lo stomaco è vuoto, si può mangiare tutta la frutta che si vuole e per il periodo di tempo che vuoi, fino a quando ti manca venti a trenta minuti prima di mangiare qualsiasi altra cosa. Ciò lascia il margine di tempo necessario affinchè la frutta o il succo di frutta  abbandoni lo stomaco. Il succo (e alcuni tipi di frutta) hanno bisogno di meno tempo, ma per maggiore sicurezza è meglio concedere dai venti ai trenta minuti prima di mangiare altro. Banane, datteri e frutta secca hanno bisogno dai quarantacinque minuti ad un’ora. Dopo aver mangiato qualsiasi cosa che non sia  frutta,  si deve aspettare almeno tre ore prima di mangiare altro. Se hai mangiato carne, almeno quattro ore. Questo si riferisce a prodotti alimentari consumati in conformità con i principi della giusta combinazione dei cibi. Se invece mangiate un pasto mal combinato, il cibo rimarrà, probabilmente, fino ad otto ore nello stomaco ed anche più. Come risultato, durante tutto quel tempo non si dovrebbe consumare nessun tipo di frutta o succo di frutta.


Ricordiamo che l’energia è l’essenza della vita
Quando ci svegliamo la mattina, siamo riposati e disponiamo del massimo livello di energia per affrontare il nuovo giorno, a meno che il corpo non  abbia passato tutta la notte a combattere con un sandwich di mezzanotte o con un pasto mal combinato. Inoltre, se si mangia una prima colazione  “sostanziosa”, si spenderà una quantità enorme di energia per digerirla, e questo corrisponde a dare uno schiaffo in faccia ai principi della buona combinazione dei cibi. Questo tipo di colazione non può fornire nessuna energia, perché ne spreca di più di quella che ottiene. In che altra maniera si potrebbero digerire cibi tanto pesanti, se non  sprecando più energia di quella che danno?  Da un punto di vista strettamente energetico non ha senso fare una colazione “sostanziosa”.
 
frutta mela proprietaLa maggior parte degli alimenti, pur opportunamente combinati, si fermano non meno di tre ore nello stomaco, e fino a quando non sono stati assorbiti a livello intestinale, non possono nemmeno cominciare a generare energia. Da un punto di vista strettamente energetico, che senso ha fare colazione quando ti svegli la mattina? Se si salta la colazione, non solo non si sente la mancanza di cibo (dal momento che il corpo sta ancora usando quello consumato il giorno prima), ma sarà molto più vigile e attivo. Se si desidera mangiare qualcosa è molto meglio  un succo di frutta o un pò di frutta
La colazione è  per così dire l’interruzione del digiuno, praticamente iniziato dall’ultimo pasto del giorno prima. Il consiglio è di mangiare  al mattino frutta a piacimento, fino ad un’ora prima del pranzo. Attenzione a non combinare frutti diversi tra loro, tranne per le pere e le mele. La digestione della frutta richiede poco spreco di energia, poiché non viene eseguita nello stomaco. Se ben masticata, la frutta non hanno bisogno di ulteriore digestione. E’ nell’intestino dove vengono assorbite tutte le sostanze nutritive. Siccome la frutta si  dirige verso l’intestino in pochi minuti anziché ore, le sostanze nutrienti in essa contenute vengono immediatamente assorbite e rese utilizzabili per il corpo.
 
Quando si mangia della frutta al mattino ci regaliamo un giorno più produttivo ed energico, perché invece di dilapidare le nostre energie nella digestione di una “sostanziosa” colazione, noi le abbiamo conservate per la nostra freschezza e vitalità.
Quando si impara a sentire i benefici che questo modo di mangiare hanno sulla nostra salute, non si riuscirà a capire perchè prima iniziavamo la giornata con un’abbondante colazione. Una colazione abbondante può diventare una giornata pesante.
Si può invece mangiare frutta fino a quanta se ne vuole al mattino, fino a circa trenta minuti prima del pranzo. Ma dopo aver consumato un altro tipo di cibo, devono passare tre ore  almeno  prima di mangiare qualcosa di nuovo.
 
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